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Cosa devi sapere?

A cosa serve?

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un’indennità mensile erogata dall'INPS per fornire un sostegno economico ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il proprio lavoro.

Il servizio del Patronato permette di inviare correttamente la domanda per via telematica, calcolando la durata e l'importo teorico della prestazione in base alla storia contributiva del lavoratore. Inoltre, l'assistenza assicura che vengano attivate correttamente anche le comunicazioni obbligatorie ai centri per l'impiego.

La domanda di NASpI deve essere presentata obbligatoriamente entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

Tuttavia, è consigliabile presentare la pratica entro i primi 8 giorni: in questo caso, il pagamento dell'indennità decorrerà dall'ottavo giorno stesso, garantendo una copertura economica più tempestiva. Se la domanda viene presentata dopo l'ottavo giorno, il pagamento decorrerà dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

Possono richiedere la NASpI i lavoratori dipendenti che abbiano perso l'occupazione involontariamente, tra cui:

  • Lavoratori licenziati (per motivi oggettivi o disciplinari)
  • Lavoratori con contratto a termine scaduto
  • Lavoratori che hanno dato le dimissioni per giusta causa
  • Lavoratrici madri che si sono dimesse nel periodo tutelato (entro il primo anno di vita del bambino)

Per avere diritto alla prestazione, è inoltre necessario aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione.

Quali sono i documenti necessari?

Per presentare la domanda di disoccupazione NASpI, è necessario fornire i seguenti documenti:

  • Documento d’identità e Codice Fiscale del richiedente
  • Ultime tre buste paga ricevute
  • Lettera di licenziamento o copia del contratto a termine scaduto
  • Codice IBAN per l'accredito dell'indennità (deve essere intestato o cointestato al richiedente)
  • Dati relativi ad eventuali periodi di maternità o malattia avvenuti durante il rapporto di lavoro

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Informazioni utili

A cosa serve?

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un’indennità mensile erogata dall'INPS per fornire un sostegno economico ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il proprio lavoro.

Il servizio del Patronato permette di inviare correttamente la domanda per via telematica, calcolando la durata e l'importo teorico della prestazione in base alla storia contributiva del lavoratore. Inoltre, l'assistenza assicura che vengano attivate correttamente anche le comunicazioni obbligatorie ai centri per l'impiego.

La domanda di NASpI deve essere presentata obbligatoriamente entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

Tuttavia, è consigliabile presentare la pratica entro i primi 8 giorni: in questo caso, il pagamento dell'indennità decorrerà dall'ottavo giorno stesso, garantendo una copertura economica più tempestiva. Se la domanda viene presentata dopo l'ottavo giorno, il pagamento decorrerà dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

Possono richiedere la NASpI i lavoratori dipendenti che abbiano perso l'occupazione involontariamente, tra cui:

  • Lavoratori licenziati (per motivi oggettivi o disciplinari)
  • Lavoratori con contratto a termine scaduto
  • Lavoratori che hanno dato le dimissioni per giusta causa
  • Lavoratrici madri che si sono dimesse nel periodo tutelato (entro il primo anno di vita del bambino)

Per avere diritto alla prestazione, è inoltre necessario aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione.

Quali sono i documenti necessari?

Per presentare la domanda di disoccupazione NASpI, è necessario fornire i seguenti documenti:

  • Documento d’identità e Codice Fiscale del richiedente
  • Ultime tre buste paga ricevute
  • Lettera di licenziamento o copia del contratto a termine scaduto
  • Codice IBAN per l'accredito dell'indennità (deve essere intestato o cointestato al richiedente)
  • Dati relativi ad eventuali periodi di maternità o malattia avvenuti durante il rapporto di lavoro