Prenota ora un appuntamento tramite questo form

Cosa devi sapere?

A cosa serve?

La dichiarazione di successione è l’adempimento fiscale obbligatorio con cui si comunica all’Agenzia delle Entrate il passaggio del patrimonio (beni immobili, conti correnti, titoli) dal defunto agli eredi.

Questa pratica è fondamentale per permettere agli eredi di entrare in possesso dei beni, sbloccare i conti correnti bancari e procedere con la voltura catastale degli immobili, garantendo che il passaggio di proprietà sia trascritto correttamente nei registri pubblici.

Affidarsi a un CAF assicura il calcolo esatto delle imposte dovute (ipotecarie, catastali e di bollo) e la corretta individuazione delle quote ereditarie, evitando sanzioni o errori nella divisione del patrimonio.

La dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data del decesso.

Presentare la pratica entro i termini di legge è essenziale per evitare il pagamento di interessi di mora e sanzioni amministrative per tardiva presentazione. Una volta inviata la dichiarazione, il CAF si occupa anche della presentazione della voltura catastale, che deve essere effettuata entro 30 giorni dalla registrazione della successione.

L’obbligo di presentazione della successione ricade su:

  • Eredi (sia per legge che per testamento)
  • Legatari (soggetti che ricevono un bene specifico)
  • Chiamati all'eredità che non vi abbiano ancora rinunciato
  • Esecutori testamentari

In presenza di più eredi, è sufficiente che la dichiarazione venga presentata da uno solo di essi per conto di tutti, purché contenga l'elenco completo dei soggetti beneficiari e dei beni ereditati.

Quali sono i documenti necessari?

Per istruire una pratica di successione, è necessario presentare la seguente documentazione:

  • Certificato di morte del defunto
  • Documento d’identità e Codice Fiscale del defunto e di tutti gli eredi
  • Autocertificazione dello stato di famiglia storico o atto di notorietà
  • Titoli di proprietà di immobili e terreni (o visure catastali)
  • Certificazione della banca o della posta con saldi e giacenze alla data del decesso
  • Eventuale verbale di pubblicazione del testamento (se presente)
  • Documentazione relativa a eventuali donazioni fatte in vita dal defunto

Prenota ora un appuntamento!

Informazioni utili

A cosa serve?

La dichiarazione di successione è l’adempimento fiscale obbligatorio con cui si comunica all’Agenzia delle Entrate il passaggio del patrimonio (beni immobili, conti correnti, titoli) dal defunto agli eredi.

Questa pratica è fondamentale per permettere agli eredi di entrare in possesso dei beni, sbloccare i conti correnti bancari e procedere con la voltura catastale degli immobili, garantendo che il passaggio di proprietà sia trascritto correttamente nei registri pubblici.

Affidarsi a un CAF assicura il calcolo esatto delle imposte dovute (ipotecarie, catastali e di bollo) e la corretta individuazione delle quote ereditarie, evitando sanzioni o errori nella divisione del patrimonio.

La dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data del decesso.

Presentare la pratica entro i termini di legge è essenziale per evitare il pagamento di interessi di mora e sanzioni amministrative per tardiva presentazione. Una volta inviata la dichiarazione, il CAF si occupa anche della presentazione della voltura catastale, che deve essere effettuata entro 30 giorni dalla registrazione della successione.

L’obbligo di presentazione della successione ricade su:

  • Eredi (sia per legge che per testamento)
  • Legatari (soggetti che ricevono un bene specifico)
  • Chiamati all'eredità che non vi abbiano ancora rinunciato
  • Esecutori testamentari

In presenza di più eredi, è sufficiente che la dichiarazione venga presentata da uno solo di essi per conto di tutti, purché contenga l'elenco completo dei soggetti beneficiari e dei beni ereditati.

Quali sono i documenti necessari?

Per istruire una pratica di successione, è necessario presentare la seguente documentazione:

  • Certificato di morte del defunto
  • Documento d’identità e Codice Fiscale del defunto e di tutti gli eredi
  • Autocertificazione dello stato di famiglia storico o atto di notorietà
  • Titoli di proprietà di immobili e terreni (o visure catastali)
  • Certificazione della banca o della posta con saldi e giacenze alla data del decesso
  • Eventuale verbale di pubblicazione del testamento (se presente)
  • Documentazione relativa a eventuali donazioni fatte in vita dal defunto